Quando qualcuno mi chiedeva qual è il più bel viaggio che ho fatto non sapevo mai rispondere.
Ogni viaggio ha le sue attrattive, il suo fascino. Ma dopo essere stata per un mese in Cile non avrò più dubbi.
Il Cile è in assoluto il paese più straordinario, almeno da un punto di vista naturalistico, che abbia mai visitato.
Siamo partite in 4 vecchierelle ( tra i 60 e i 70! ) e ci siamo spostate in lungo ( 4300 km ) e, si fa per dire, in largo ( solo 180 km ) con tutti i mezzi a disposizione: aerei, pullman, 4x4, motonavi, barchette, bici, cavalli e … gambe.
Normalmente i viaggi in Cile si limitano al nord o al sud, ma se dovessi consigliare quale dei due itinerari scegliere non saprei farlo. Così pure le mie compagne di viaggio.
I deserti del nord, la Valle della Luna, le lagune, il Tatio all’alba sono irrinunciabili.
Così come non è pensabile tralasciare la zona dei laghi, Chiloè, la crociera alla laguna S. Rafael, i ghiacciai del sud, le Torri del Paine, la Pinguinera e, per riposarsi, l’Isola di Pasqua. Che poi, visto tutto quello che offre, tanto riposante non è!
Insomma, il viaggio è stato perfetto. Tant’è vero che, tra qualche tempo, pensiamo di ritornarci per altre due sfide: il Camino Austral all’andata e la traversata “ sportiva “ tra i fiordi con la mitica “ P.to Eden “ al ritorno.
Sempre che, nel frattempo, non diventiamo troppo acciaccate!